Paziente Pediatrico e Adolescente

Menisco Esterno
Discoide

Approfondisci le informazioni su questa condizione.



Menisco Esterno Discoide

I Menischi sono due strutture fibrocartilaginee di forma semicircolare che si trovano interposte tra il femore e la tibia, e che servono a ridurre l’attrito nell’articolazione fungendo da ammortizzatori. I due menischi presenti nel ginocchio sono il menisco laterale all’esterno e il menisco mediale all’interno del ginocchio. Essi aiutano a distribuire uniformemente il peso corporeo sull’articolazione del ginocchio e poiché sono di consistenza dura e “gommosa”, ammortizzano l’articolazione e la mantengono stabile, proteggendo anche la superficie articolare della tibia. Come stabilizzatori secondari, i menischi intatti interagiscono con la funzione stabilizzante dei legamenti e sono più efficaci quando i legamenti circostanti sono intatti.
In circa l’1% della popolazione però, il Menisco Esterno può presentare una malformazione che prende il nome di “Menisco Discoide”. Come suggerisce il nome, questo anomalia consiste nell’avere un menisco esterno con una forma a “disco” anziché a “semiluna”. Oltre a questa differenza anatomica, il menisco discoide possiede anche una differente struttura istologica: le sua architettura microstrutturale infatti consiste in fibre collagene disorganizzate, al contrario del menisco normale dove tali fibre presentano una organizzazione geometrica e omogenea. Queste anomalie di forma e struttura predispongono il menisco discoide a rotture spontanee e ad instabilità. A seconda delle caratteristiche, il menisco discoide può avere una forma più o meno ingrandita e una tendenza più o meno accentuata a spostarsi all’interno del ginocchio.
I pazienti con Menisco Esterno Discoide possono essere anche asintomatici e non presentare disturbi, qualora il menisco discoide sia stabile e integro; talvolta infatti la diagnosi viene posta in età adulta in modo fortuito in seguito ad una risonanza del ginocchio eseguita per altri motivi. In questi casi, nonostante il menisco sia anomalo, non sono necessari interventi chirurgici.
A causa della forma a disco e della microstruttura irregolare che indebolisce l’intero menisco, nel caso del Menisco Esterno Discoide sono molto frequenti le lesioni, che solitamente avvengono in età molto giovane ed in seguito a traumi banali o addirittura senza trauma. Inoltre, la forma ingrandita fa sì che il menisco si muova avanti e indietro, spostandosi dalla sua posizione originaria causando una sintomatologia caratteristica. Infatti, il paziente con Menisco Esterno Discoide solitamente presenta una storia di blocchi, scatti e schiocchi al ginocchio, riportando talvolta anche episodi di veri e propri “blocchi” articolari. In caso di lesione, compare anche e dolore, gonfiore ed impotenza funzionale. Poiché il Menisco Esterno Discoide è bilaterale in oltre l’80% dei casi, è sempre opportuno valutare entrambe le ginocchia con un attento esame clinico, che può essere integrato da esami strumentali come la Risonanza Magnetica.
Il trattamento immediato dopo una lesione meniscale è di riposo, ghiaccio e bendaggio compressivo. Dopodiché, in base alla visita Specialistica Ortopedica, può essere elaborato un trattamento. Il trattamento conservativo del Menisco Esterno Discoide non è molto efficace, soprattutto in caso di lesioni. Infatti, la forma anomala e la struttura alterata fanno sì chela guarigione spontanea del menisco non sia possibile. Pertanto si rende necessario un intervento chirurgico nella maggiorate dei casi.

Regolarizzazione (saucerizzazione) e stabilizzazione meniscale artroscopica: è un intervento chirurgico mini-invasivo riservato al trattamento del Menisco Esterno Discoide sintomatico. Consiste nell’introduzione di una piccola telecamera e di piccoli strumenti all’interno del ginocchio, attraverso fori di pochi millimetri. Distendendo la cavità articolare con dell’acqua è possibile lavorare all’interno del ginocchio monitorando le azioni attraverso un monitor, tramite una pratica chiamata “Artroscopia”. In questo modo si può regolarizzare la forma del Menisco Discoide, rimuovendo parte della porzione centrale e plasmando la struttura da “disco” a “semiluna”. Secondariamente si procede alla valutazione della stabilità del menisco: se si rileva una mobilità anomala con tendenza del menisco a spostarsi e dislocarsi, vengono applicati dei punti di sutura artroscopici per stabilizzare il menisco alla capsula articolare, limitandone il movimento. Infine, se sono presenti anche delle lesioni, anche queste vengono riparate con suture artroscopiche.
L’intervento solitamente dura circa 45 minuti, e sta nell’esperienza del chirurgo riconoscere la anomalia della forma e quanto menisco rimuovere per ripristinare la corretta anatomia, ma anche identificare lesioni e valutare la stabilità globale. Generalmente, i risultati della Regolarizzazione e stabilizzazione artroscopia del Menisco Discoide sono molto buoni, soprattutto se non sono presenti delle lesioni. Infatti, la anomalia microstrutturale e la scarsa “qualità” del tessuto rendono la riparazione un pò meno efficace che nel menisco normale. E’ comunque molto importante cercare di approcciare il Menisco Discoide in maniera più conservativa possibile, evitando di rimuovere il menisco parzialmente o in toto. Infatti, la meniscectomia esterna è molto pericolosa per la salute dell’intero ginocchio, poiché rimozione di tessuto meniscale può innescare la degenerazione cartilaginea causando anche artrosi nel giro di pochi anni.


Intervento di Regolarizzazione e Riparazione di Menisco Esterno Discoide eseguito dal Dr. Alberto Grassi.

Nella Immagine 1 è possibile vedere l’aspetto in Risonanza Magnetica di un Menisco Esterno normale. Il corno anteriore (linea tratteggiata gialla) e posteriore (linea rossa tratteggiata) si trovano nella posizione anatomica.
Nella Immagine 2 è possibile apprezzare la malformazione congenita con una ipertrofia del corno anteriore (linea tratteggiata gialla) che risulta di dimensione maggiore rispetto al corno posteriore (linea tratteggiata rossa). Inoltre, concomita un distacco capsulare a livello del corno posteriore (freccia bianca).
Nella Immagine 3 è possibile vedere gli effetti della Regolarizzazione e Riparazione del Menisco Esterno Discoide, in cui il la porzione anteriore (linea tratteggiata gialla) è stata sagomata in modo di ricreare la normale forma del menisco, mentre la porzione posteriore (linea tratteggiata rossa) è stata riparata e riattaccata alla capsula (freccia bianca), stabilizzando l’intero menisco.


Guarda il video di un Trattamento di Menisco Discoide eseguito dal Dr. Alberto Grassi

Guarda il video di un Trattamento di Menisco Ipermobile eseguito dal Dr. Alberto Grassi

Per approfondire l’argomento, leggi gli articoli pubblicati dal Dr. Alberto Grassi su questo argomento, tra cui:

  • Grassi A, Pizza N, Andrea Lucidi G, Macchiarola L, Mosca M, Zaffagnini S. Anatomy, magnetic resonance and arthroscopy of the popliteal hiatus of the knee: normal aspect and pathological conditions. EFORT Open Rev. 2021 Jan 4;6(1):61-74.
  • Zaffagnini S, Espinosa M, Neri MP, Marcacci M, Grassi A. Treatment of Meniscal Deficiency with Meniscal Allograft Transplantation and Femoral Osteotomy in a Patient with History of Lateral Discoid Meniscus: 15-Year Follow-up Case Report. JBJS Case Connect. 2020 Jan-Mar;10(1):e0079.

Premi sulla barra per esplorare gli altri Interventi Chirurgici sul Paziente Pediatrico e Adolescente.





Menisco Esterno Discoide

Il contenuto di questa pagina ha scopo informativo e non sostituisce un consulto Medico. Pertanto si consiglia di rivolgersi ad un Medico di fiducia per una visita medica, in caso di necessità.

Se vuoi richiedere una Visita Specialistica con in Dr. Alberto Grassi per la valutazione di questa patologia o per eseguire questo trattamento, ricerca i contatti nella sezione dedicata, oppure premi su “Richiedi Visita”.



Dr. Grassi in breve…


Medico Chirurgo, Specialista in Ortopedia e Traumatologia. Dirigente Medico presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. Professore a Contratto all’Università di Bologna.
Visita a Bologna, Milano, Rimini, Udine.
Iscritto all’Albo dei Medici Chirurghi di Bologna N° 16456
Codice Fiscale: GRSLRT85C20A944S



Dr. Alberto Grassi (Iscrizione Albo Bologna n° 0000016456)