Ginocchio

Ricostruzione
del Legamento
Crociato Anteriore

Approfondisci le informazioni su questo intervento chirurgico.

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Ricostruzione
del Legamento
Crociato Anteriore

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Ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore (LCA)

Il legamento crociato anteriore, o LCA, è uno dei principali legamenti del ginocchio. Esso si trova al centro nel “cuore” dell’articolazione, dove svolge la fondamentale funzione di impedire alla tibia di scivolare in avanti rispetto al femore.

La rottura del Legamento Crociato Anteriore è in genere un infortunio sportivo, che si verifica quando il ginocchio compie delle rotazioni innaturali come ad esempio durante con un brusco cambio di direzione con il piede fissato a terra o durante rapide decelerazioni. Sono però possibili lesioni del Legamento Crociato Anteriore anche durante incidenti stradali o banali cadute. Durante la lesione del Legamento Crociato Anteriore, è possibile sentire uno “schiocco” e percepire una sensazione di cedimento. Entro le prime due ore dall’infortunio, il ginocchio tende a gonfiarsi e tende a comparire dolore al tentativo di piegamento. La diagnosi di una lesione del Legamento Crociato Anteriore viene effettuata conoscendo i sintomi, la storia medica, eseguendo un esame fisico del ginocchio ed eseguendo altri test diagnostici come radiografia o Risonanza Magnetica.

Dopo un trattamento iniziale di riposo e ghiaccio per ridurre l’infiammazione della fase acuta subito successiva al trauma, è necessario scegliere il trattamento più opportuno. Le opzioni di trattamento includono metodi sia non-chirurgici che chirurgici. Si tende a non intervenire chirurgicamente in pazienti anziani, non atletici o con basse richieste funzionali. L’intervento chirurgico è invece pressochè necessario nei pazienti che vogliono tornare a fare sport o in coloro che manifestano una franca instabilità articolare durante le normali attività della vita quotidiana.

Ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore: L’intervento chirurgico consiste nella ricostruzione del legamento lesionato con un nuovo legamento ottenuto mediante un auto-prelievo. Solitamente a questo scopo vengono usati i tendini dei muscoli gracile e semitendinoso, il tendine rotuleo o il tendine quadricipitale. Altre opzioni meno utilizzate sono i tendini da donatore o legamenti sintetici. Essendo innumerevoli le variabili chirurgiche da tenere in considerazione, come la scelta del tendine, i metodi per fissare il neo-legamento, il posizionamento dei tunnel ossei e il tipo di tensionamento, è necessario rivolgersi a Chirurghi con una esperienza specifica per questo intervento. Inoltre, la frequente presenza di altre lesioni concomitanti come lesioni capsulari, meniscali e cartilaginee può rendere necessario effettuare delle procedure chirurgiche aggiuntive oltre alla ricostruzione del legamento. A questo riguardo è cruciale il processo decisionale intra-operatorio da parte del Chirurgo, per cui è opportuno dialogare con il proprio Chirurgo ed instaurare un rapporto di fiducia.
In base allo stato della ricostruzione, alle lesioni concomitanti e al livello di attività del paziente, viene concepito un precorso riabilitativo paziente-specifico, che sarà quindi differente da caso a caso, ma in genere è possibile tornare a correre dopo circa 3-4 mesi e tornare a fare sport ad alto impatto dopo circa 6-9 mesi.


Intervento di Ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore eseguito dal Dr. Alberto Grassi.

Nella Immagine 1 è possibile vedere un Legamento Crociato Anteriore Normale, che si presenta in Risonanza Magnetica come una banda nera dal decorso obliquo (linea rossa tratteggiata), tesa tra il femore (in alto) e la tibia (in basso).
Nella Immagine 2 è possibile apprezzare una lesione del Legamento Crociato Anteriore. In questo caso, in legamento non è identificabile nella sua posizione anatomica (freccia bianca), in quanto rotto.
Nella Immagine 3 è possibile vedere gli effetti della Ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore. Si può infatti notare la presenza di una banda nera (linea rossa tratteggiata) che rappresenta il nuovo legamento ricostruito, posizionato nella stessa posizione anatomica del legamento nativo.



Per approfondire l’argomento, leggi gli articoli pubblicati dal Dr. Alberto Grassi su questo argomento, tra cui:

  • Grassi A, Macchiarola L, Lucidi GA, Silvestri A, Dal Fabbro G, Marcacci M, Zaffagnini S. Ten-Year Survivorship, Patient-Reported Outcome Measures, and Patient Acceptable Symptom State After Over-the-Top Hamstring Anterior Cruciate Ligament Reconstruction With a Lateral Extra-articular Reconstruction: Analysis of 267 Consecutive Cases. Am J Sports Med. 2021 Feb;49(2):374-383.
  • Grassi A, Signorelli C, Lucidi GA, Raggi F, Macchiarola L, Roberti Di Sarsina T, Marcheggiani Muccioli GM, Filardo G, Zaffagnini S. ACL reconstruction with lateral plasty reduces translational and rotatory laxity compared to anatomical single bundle and non-anatomical double bundle surgery: An in vivo kinematic evaluation with navigation system. Clin Biomech (Bristol, Avon). 2019 Oct;69:1-8.
  • Grassi A, Costa GG, Cialdella S, Lo Presti M, Neri MP, Zaffagnini S. The 90-day Readmission Rate after Single-Bundle ACL Reconstruction Plus LET: Analysis of 2,559 Consecutive Cases from a Single Institution. J Knee Surg. 2020 Jan 6.
  • Grassi A, Macchiarola L, Lucidi GA, Stefanelli F, Neri M, Silvestri A, Della Villa F, Zaffagnini S. More Than a 2-Fold Risk of Contralateral Anterior Cruciate Ligament Injuries Compared With Ipsilateral Graft Failure 10 Years After Primary Reconstruction. Am J Sports Med. 2020 Feb;48(2):310-317.

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Ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore (LCA)

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Dr. Grassi in breve…


Medico Chirurgo, Specialista in Ortopedia e Traumatologia. Dirigente Medico presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. Professore a Contratto all’Università di Bologna.
Visita a Bologna, Milano, Rimini, Udine.
Iscritto all’Albo dei Medici Chirurghi di Bologna N° 16456
Codice Fiscale: GRSLRT85C20A944S



Dr. Alberto Grassi (Iscrizione Albo Bologna n° 0000016456)