Il “Bio-Mechanical
Restoration“

Leggi quali sono i differenti prodotti e le tecniche chirurgiche per la rigenerazione della Cartilagine.

Il “Bio-Mechanical Restoration”, o Ripristino Bio-Meccanico è un approccio Ortopedico applicato in particolare alla Chirurgia del Ginocchio e di altre articolazioni. Esso prevede il rispetto di una serie di regole fondamentali durante l’approccio alla chirurgia, che tengono in considerazione due aspetti cardine: la Biologia e la Meccanica. Seguendo questi concetti è possibile trattare le patologie rispettando la funzione e la guarigione del corpo umano. L’esperienza, lo studio e la ricerca clinica mi ha permesso di capire quali siano le procedure più efficaci per trattare una determinata patologia, e quali invece siano destinate a fallire se non vengono rispettate delle specifiche e semplici indicazioni.

Infatti, il corpo umano non è una semplice “macchina” regolata dalle sole leggi della fisica e della meccanica. Le articolazioni non sono delle banali “giunture”, i legamenti non sono semplici “corde”, la cartilagine non è solamente un rivestimento e le ossa non sono statiche strutture di supporto. Ciò che differenzia il corpo umano da una macchina è la capacità di rigenerarsi, guarire e reagire alle perturbazioni traumatiche e degenerative attraverso complessi Processi Biologici.

Il “Bio-Mechanical Restoration” agisce quindi correggendo le anomalie Meccaniche come le lassità, le rigidità, i malallineamenti e i sovraccarichi articolari, e stimolando i Processi Biologici di guarigione. Nella sua applicazione pratica per trattamento delle patologie si avvale anche dell’utilizzo di Riparazioni e Ricostruzioni Anatomiche, della Chirurgia Artroscopica Mini-Invasiva e dell’Ortobiologia.


Regole di base

Il “Bio-Mechanical Restoration” per il trattamento delle patologie e dei traumi articolari prevede una rigorosa gerarchia negli aspetti da tenere in considerazione durante la valutazione di una articolazione e la scelta dell’intervento chirurgico appropriato.

Prendiamo l’esempio del Ginocchio:
1) L’Allineamento Osseo: in caso di “gambe storte” il carico del peso del corpo si concentra in determinate aree del ginocchio, innescando un processo di sovraccarico meccanico che causa nel tempo il consumo della cartilagine, l’artrosi ed il dolore. L’approccio di Ripristino Bio-Meccanico prevede innanzitutto interventi chirurgici mirati a ripristinare l’allineamento corretto del ginocchio, come le Osteotomie.
Solo nel caso di un ginocchio ben allineateo si può passare a trattare il secondo livello.

2) La Stabilità Legamentosa: bla bla bla bla
Solo nel caso di un ginocchio ben allineato e stabile, è possibile procedere al terzo livello.

3) I Menischi: xxxx
E’ solo in un ginocchio ben allineato, stabile, e con menischi integri che è possibile procedere al terzo livello.

4) La Cartilagine: xxxx
La complessa gerarchia delle strutture ossee, legamentose e cartilaginee del ginocchio ci fa capire immediatamente come mai la chirurgia della Cartilagine sia in realtà molto complessa, perchè necessita l’integrità (o la correzione chirurgica) di tutta una serie di aspetti che stanno a monte e che la precedono nella gerarchia di importanza. Appare quindi ovvio come sia del tutto infruttuoso avventurarsi in complesse tecniche di rigenerazione cartilaginea quando ci si trova ad avere un ginocchio mal-allineato, instabile o senza menischi.


Riparazione e Ricostruzione Anatomica

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Artroscopia e Mini-Invasività

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Ortobiologia

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Dr. Grassi in breve…


Medico Chirurgo, Specialista in Ortopedia e Traumatologia. Dirigente Medico presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. Professore a Contratto all’Università di Bologna.
Visita a Bologna, Milano, Udine.
Iscritto all’Albo dei Medici Chirurghi di Bologna N° 16456
Codice Fiscale: GRSLRT85C20A944S



Dr. Alberto Grassi (Iscrizione Albo Bologna n° 0000016456)